Gentili colleghe e colleghi,
l’Ordine Assistenti Sociali della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Nazionale Assistenti Sociali, CCW-Cultural Welfare Center e Fondazione Compagnia di San Paolo, promuove una ricerca dedicata alla prescrizione sociale, al welfare culturale e all’evoluzione dei profili professionali coinvolti.
Si tratta di un’importante occasione di conoscenza e valorizzazione delle esperienze sviluppate nella nostra regione. La ricerca è infatti rivolta esclusivamente alle assistenti sociali e agli assistenti sociali che esercitano la professione in Toscana, con l’obiettivo di far emergere pratiche, esperienze e modalità di lavoro già presenti nei servizi e nei territori.
La ricerca si colloca inoltre in una fase particolarmente significativa per la Toscana. Con la DGRT n. 943 del 27 luglio 2026, la Regione Toscana ha approvato le Linee di indirizzo regionali sulla prescrizione sociale e sulla sua implementazione nel sistema sociosanitario.
La prescrizione sociale entra così progressivamente nell’orizzonte delle politiche e degli interventi territoriali. Ora è importante accompagnare questo processo con l’esperienza concreta di chi, ogni giorno, lavora accanto alle persone, alle famiglie e alle comunità.
Il questionario, dal titolo “Il servizio sociale e le risorse nella comunità”, è anonimo ed è rivolto alle assistenti sociali e agli assistenti sociali che esercitano la professione in Toscana.
La ricerca intende conoscere le pratiche già presenti e comprendere come le risorse della comunità vengano oggi individuate, attivate e integrate nei percorsi di supporto, accompagnamento e presa in carico.
Partecipare significa contribuire a costruire una fotografia concreta delle esperienze professionali presenti sul territorio e, allo stesso tempo, offrire elementi utili per comprendere come la prescrizione sociale possa essere concretamente implementata e sviluppata nel contesto toscano.
La vostra esperienza è importante.
La prescrizione sociale può favorire, a partire dai bisogni, dalle capacità, dalle preferenze e dagli interessi delle persone, l’accesso a opportunità culturali, sociali, relazionali e comunitarie. Può contribuire a valorizzare risorse che già esistono nei territori, ma che non sempre sono conosciute, accessibili o integrate nei percorsi di presa in carico.
È proprio in questo spazio che prescrizione sociale e welfare culturale si incontrano: nella possibilità di costruire ponti tra persone, servizi e comunità, riconoscendo nella partecipazione culturale, nelle relazioni e nella vita comunitaria dimensioni significative del benessere.
Per le assistenti sociali e gli assistenti sociali questo significa anche valorizzare una funzione profondamente radicata nella professione: facilitare l’accesso alle risorse, promuovere l’autodeterminazione e costruire connessioni tra persone, servizi e territorio.
L’attuazione della prescrizione sociale richiede però condizioni concrete: integrazione tra sociale e sanitario, competenze professionali, reti territoriali, adeguate modalità organizzative e capacità di riconoscere e attivare le risorse della comunità.
Per questo la ricerca non vuole soltanto descrivere ciò che già esiste, ma contribuire a comprendere quali condizioni possano rendere possibile e sostenibile lo sviluppo della prescrizione sociale in Toscana.
Vi chiediamo quindi di dedicare alcuni minuti alla compilazione del questionario e di contribuire, attraverso la vostra esperienza, alla costruzione di conoscenze e strumenti utili per il futuro del servizio sociale e delle comunità toscane.
È possibile partecipare fino al 30 settembre 2026.
Compila il questionario:
https://culturalwelfarecenter.limesurvey.net/532424?lang=it
È stato richiesto al CNOAS l’accreditamento della partecipazione ai fini della formazione continua. L’ID dell’evento sarà comunicato attraverso i canali della Fondazione Nazionale Assistenti Sociali e dell’Ordine Assistenti Sociali della Toscana non appena disponibile.
⚠️ Ricordiamo di annotare la data di compilazione della survey: sarà necessaria al momento del caricamento dell’attività nella propria area riservata.