Reiscrizione

REISCRIZIONE     

Il tema delle reiscrizioni è stato più volte oggetto di segnalazione da parte dei Consigli regionali al Consiglio nazionale che ha avuto più volte modo di esprimere il proprio indirizzo nei termini confermativi espressi anche recentemente dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 1173 del 2014, nella quale è ribadito il concetto per cui un professionista deve essere in possesso dei titoli richiesti dalle disposizioni normative del momento in cui chiede di essere reiscritto. In particolare, considerate le disposizioni transitorie e finali che hanno consentito in passato la fruizione di deroghe importanti rispetto ai titoli di studio richiesti dal DPR 328/01, appare chiaro che non è più possibile derogare alla verifica dei titoli espressamente richiesti dalle norme di cui all'art. 9 del decreto 11 ottobre 1994 n. 615, dettate dalla necessità di elevare il percorso formativo e migliorare la qualificazione dei professionisti.

In base all’Atto di Indirizzo n. 845/2000 del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali la domanda di reiscrizione all'albo da parte di un iscritto che si era precedentemente cancellato, deve essere trattata come nuova istanza di iscrizione, corredata quindi di tutta la documentazione necessaria prevista per le nuove iscrizioni.

Vanno pertanto versate nuovamente le tasse relative e va seguita la procedura di accertamento del possesso dei requisiti, al momento della domanda di reiscrizione.

In presenza della richiesta di reiscrizione da parte di soggetti sprovvisti del titolo di studio e dell'abilitazione professionale previsti dall'art. 24 del DPR 328/2001, la  domanda dovrà essere rigettata..

La reiscrizione segue la modulista della prima iscrizione con pagamento delle tasse governative e della quota dell’anno in corso come previsto dall’art. 9 comma 2. del D.M. 615/94.

La domanda di nuova iscrizione deve inoltre contenere formale atto di consenso al trattamento dei dati e alla loro pubblicazione.

 N.B. – I titoli di studio e le abilitazioni conseguite non decadono Nessun esame di abilitazione dovrà essere nuovamente superato